21 Febbraio 2024

Cinema & Berlinale

La fanpage in italiano sul festival internazionale del cinema di Berlino

Manodrome, disagi con dramma del maschio contemporaneo

Manodrome

Manodrome

 

Dramma contemporaneo sul tema della solitudine e della incomprensione, Manodrome di John Trengove è uno dei titoli più foschi e drammaticamente “veri” di questa 73esima Berlinale.

Ralphie, interpretato da Jesse Eisenberg, è un giovane come tanti altri. La sua vita di divide tra il lavoro – come autista di Uber – la palestra e la sua nuova famiglia nella quale la sua compagna attende un figlio. Tuttavia, al di sotto di questa vita regolare e accettabile, ma solo superficialmente, Ralphie è un crogiolo di insoddisfazioni e insicurezze: in breve, una latente e repressa omosessualità condita da atteggiamenti omofobi, un lavoro poco gratificante, una condizione economica poco solida, una vita sociale vuota e senza interessi.

Questa condizione trova, d’un tratto, un senso attraverso la frequentazione con tanto di rito iniziatico di una setta votata al culto della mascolinità e dell’indipendenza dell’uomo, guidato da un guru, Dad Dan (interpretato da Adrien Brody). All’interno di questa, valori “tossici” e socialmente regressivi – che incitano al dominio aggressivo e alla svalutazione delle donne – degenerano presto nella perdita totale di controllo, nella violenza, in un dramma dall’epilogo shakespeariano.

Nel merito, le lodevoli intenzioni di Trengove, innegabilmente degne di attenzione, scivolano nell’evolversi della vicenda in una cornice dell’assurdo che pecca di contenuti e giustificazioni. Anche la superiore critica ad una società senza regole, dove si intravede una critica al modello USA nel quale droga, armi e violenza non trovano limite di accesso, non è robustamente supportata, ma rimane formulata genericamente. I disagi del maschio contemporaneo, nella sua fragilità e pochezza – a nostro modo di vedere – non riescono a trovare nel Ralphie di Manodrome un ordine, lasciando lo spettatore esposto a dubbi di carattere esistenziale, alla incomprensione, allo sconcerto. Con quel retrogusto amaro che capita nell’aprire un pacco bello fuori e vuoto dentro. Un piccolo uomo per una grande tragedia. Ad Eisenberg va tuttavia riconosciuta una lodevole interpretazione.

FPstelle 2

Manodrome
di John Trengove
con Jesse Eisenberg, Adrien Brody, Odessa Young, Sallieu Sesay, Philip Ettinger, Ethan Suplee, Evan Joningkeit, Caleb Eberhardt, Gheorghe Murensan
Regno Unito / USA
Anno: 2023
Durata: 95 min.
www.berlinale.de/en/2023/programme/202310730.html


 Save as PDF