Berlino, nel mese di febbraio, offre uno dei più grandi festival del cinema al mondo dedicati al pubblico. Circa 300 film sono in programmazione, molti dei quali (la maggior parte) presentati come anteprime europee o mondiali. Sono coinvolti, a vario titolo, oltre 30.000 professionisti del settore provenienti da circa 150 nazioni diverse e circa 5.000 giornalisti accreditati; sul fronte del pubblico, invece, vengono venduti ogni anno all’incirca 300.000 biglietti. Le sale cinematografiche utilizzate sono 25, cui si aggiungono teatri e centri multiplex, tutti distribuiti nel tessuto urbano berlinese. Dall’edizione 2025 la direzione è affidata a Tricia Tuttle.
Budget
Gli ultimi dati disponibili indicano che i finanziamenti totali ammontano, per il 2024, a circa 34 milioni di euro, di cui una quota rilevante è finanziata dal governo tedesco (12,6 milioni di euro direttamente dal Commissario del governo federale per la cultura e i media), mentre la parte restante è costituita da contributi di sponsor e co-partner. Oltre la mera evidenza numerica, la Berlinale è un maxi-evento centrato non solo sulle proiezioni, ma arricchito da talk, cene e incontri con registi, attori, giornalisti, opinionisti, personalità politiche e dello spettacolo. In sintesi, due settimane di glamour, business, cultura, arte, multietnia e relazioni. A partire dal 2025, e in parte già nel 2024, sono stati annunciati tagli e razionalizzazioni.
Sezioni
– Competition
– Berlinale Special
– Perspectives (dal 2025)
– Panorama
– Generation
– Berlinale Shorts
– Forum & Forum Expanded
– Retrospective & Homage
– Berlinale Classics
Competition è la sezione principale del festival e ospita produzioni di caratura internazionale. Ai vincitori vengono assegnati gli Orsi, d’oro e d’argento, a seconda delle categorie. Possono partecipare lungometraggi inediti a livello internazionale, con alcune eccezioni, selezionati dalla direzione del festival. Le proiezioni avvengono in lingua originale con sottotitoli in inglese e tedesco. Berlinale Special, inaugurata nel 2004, è una sezione fuori concorso che raccoglie opere di grandi registi che, per diverse ragioni, non risultano ammissibili alla Competition; dal 2015 è affiancata da Berlinale Series, dedicata alle serie televisive.
La sezione Perspectives, introdotta nel 2025 dalla direttrice Tricia Tuttle, è dedicata alle opere prime (lungometraggi) di registi internazionali emergenti. Panorama è tradizionalmente riservata a produzioni indipendenti e artistiche, spesso caratterizzate da un forte impegno politico e sociale. Generation, inaugurata nel 1978, è la sezione dedicata a bambini e ragazzi ed è attualmente suddivisa in due sottosezioni: Generation Kplus, rivolta ai più giovani, e Generation 14plus, dedicata agli adolescenti.
Ai film e ai cortometraggi in programma vengono assegnati premi da giurie dedicate, oltre ad altri riconoscimenti, tra cui quelli per la migliore opera prima e il miglior documentario. Forum rappresenta uno sguardo aperto verso paesi, culture e linguaggi cinematografici distanti: fondato alla fine degli anni Sessanta come contraltare al concorso, il Forum internazionale del giovane cinema è diventato parte integrante del festival nel 1971 e ogni anno propone film sperimentali e documentari provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione alle opere dei giovani registi, affiancati da dibattiti e workshop. La sezione parallela Forum Expanded è una piattaforma dedicata alle arti visive, al teatro, alla musica e ai nuovi media.
Berlinale Shorts è la rassegna dedicata ai cortometraggi. Retrospective & Homage è la sezione dedicata alla storia del cinema internazionale e alle grandi personalità del passato, nonché a periodi centrali della storia del cinema, a specifici aspetti dell’estetica e della tecnologia cinematografica o a singoli generi. Dal 2013 la Retrospettiva è integrata dalle presentazioni dei Berlinale Classics che, in risposta al crescente numero di restauri e ricostruzioni di alta qualità resi possibili dalle tecnologie digitali, offrono un forum per le anteprime di restauri e riscoperte, proiettati in eccellente qualità audiovisiva e spesso introdotti da ospiti di rilievo o dai restauratori stessi.
Accanto a queste sezioni va ricordato il progetto Berlinale Goes Kiez, iniziativa speciale e decentralizzata che si svolge in vari quartieri della città: avviato nel 2010, è diventato nel tempo uno dei format più apprezzati dal pubblico.
Nel corso degli anni alcune sezioni sono state abolite. Encounters, istituita dal direttore artistico Carlo Chatrian per promuovere opere esteticamente audaci e innovative di registi indipendenti, è rimasta attiva dal 2020 al 2024 ed è stata successivamente soppressa. Le sezioni Culinary Cinema e NATIVe sono state cancellate con l’edizione 2020 (ultima edizione 2019). La sezione Perspektive Deutsches Kino, dedicata al cinema di lingua tedesca, è stata abolita a partire dall’edizione 2024.
Le categorie principali dei premi assegnati dalla giuria internazionale sono:
- Orso d’oro per il miglior film (consegnato al produttore)
- Orso d’argento, Gran Premio della Giuria
- Orso d’argento, Premio della Giuria
- Orso d’Argento, Miglior Regia
- Orso d’Argento, Miglior interpretazione da protagonista (attore o attrice, è unico)
- Orso d’Argento, Miglior interpretazione da non protagonista (attore o attrice, è unico)
- Orso d’Argento, miglior sceneggiatura
- Orso d’Argento, per il miglior contributo artistico
Altri premi:
- Premi onorari
Orso d’oro alla carriera
Berlinale Kamera - Premi della giuria “Opera prima”
Premio alla migliore opera prima - Premi della giuria “Documentari”
Premio al miglior documentario - Premi della giuria “Cortometraggi”
Orso d’oro per il miglior cortometraggio
Orso d’argento, premio della giuria (cortometraggi)
Audi Short Film Award (assegnato dal 2015 e sponsorizzato dalla Audi)
Berlin Short Film Nominee for the EFA (assegnato dal 2009, il vincitore è candidato come miglior cortometraggio agli European Film Awards) - Premi delle giurie “Generation”
Orso di cristallo per il miglior film
Orso di cristallo per il miglior cortometraggio
Grand Prix per il miglior film
Special Prize per il miglior cortometraggio - Premi delle giurie indipendenti
Premio Heiner Caro
Premio Caligari
Premio FIPRESCI
Teddy Award
Guild Film Prize
Peace Film Prize
Label Europa Cinemas (assegnato dal 2005 a film europei della sezione Panorama)
Premio Amnesty International (assegnato dal 2005 a film di varie sezioni, in particolare a documentari che affrontano il tema dei diritti umani)
Premio CICAE Art Cinema (assegnato dal 1967 dalla Confédération Internationale des Cinémas d’Art et d’Essai, attualmente a film delle sezioni Panorama e Forum)
Premio della giuria ecumenica (assegnato dal 1992 a film di varie sezioni dalle organizzazioni cinematografiche internazionali delle Chiese protestanti e cattoliche) - Premi del pubblico e dei lettori
Premio del pubblico al miglior film, sezione Panorama
Premio dei lettori del quotidiano Berliner Morgenpost
Premio dei lettori del Tagesspiegel (assegnato dal 2007)
Gli ospiti di Homage dal 1977
- Michelle Yeoh (2026)
- Tilda Swinton (2025)
- Martin Scorsese (2024)
- Steven Spielberg (2023)
- Isabelle Huppert (2022)
- Dame Helen Mirren (2020)
- Charlotte Rampling (2019)
- Willem Dafoe (2018)
- Milena Canonero (2017)
- Michael Ballhaus (2016)
- Wim Wenders (2015)
- Ken Loach (2014)
- Claude Lanzmann (2013)
- Meryl Streep (2012)
- Armin Mueller-Stahl (2011)
- Hanna Schygulla / Wolfgang Kohlhaase (2010)
- Maurice Jarre (2009)
- Francesco Rosi (2008)
- Arthur Penn (2007)
- Anouk Aimée (2003)
- Claudia Cardinale (2002)
- Kirk Douglas (2001)
- Jeanne Moreau / Robert De Niro (2000)
- Shirley MacLaine (1999)
- Catherine Deneuve (1998)
- Kim Novak (1997)
- Jack Lemmon / Elia Kazan (1996)
- Alain Delon (1995)
- Sophia Loren (1994)
- Gregory Peck (1993)
- Hal Roach (1992)
- Jane Russell / Robert Mitchum (1991)
- Renaud-Barrault au cinéma (1987)
- Fred Zinnemann (1986)
- Melina Mercouri / Jules Dassin (1984)
- James Stewart (1982)
- Peter Pewas (1981)
- Wilfried Basse (1977)
