14 Marzo 2026

Cinema & Berlinale

News in italiano sul festival internazionale del cinema di Berlino

Berlinale 2026, l’editoriale di Tricia Tuttle: “La passione per il grande cinema arde più che mai”. Il Programma completo

La 76ª Berlinale si presenta come un festival che rivendica il desiderio di grande cinema. Nell’editoriale di Tricia Tuttle emergono complessità e scommessa sui nuovi talenti: dal Concorso a Perspectives, Berlino riafferma il suo ruolo politico e culturale nel panorama europeo. In allegato il programma ufficiale e il press screening guide (solo per giornalisti accreditati).

L’editoriale di Tricia Tuttle ruota attorno a una dichiarazione che assomiglia ad una presa di posizione che condividiamo: “The appetite for great cinema is as fierce as ever”. In apertura del festival, ci appare pertanto doveroso riportare l’intero editoriale della direttrice artistica del festival, pubblicato sul programma 2026 e che di seguito abbiamo tradotto (troppo rapidamente, perdonate le imprecisioni). Alleghiamo anche copia del Programma stesso e la Press Screening Guide per giornalisti accreditati. Per il download cliccare sull’immagine:

 


Die Sehnsucht, nach gutem Kino ist riesig
(la passione per il grande cinema arde più che mai)

La Berlinale è un’espressione di questa città, perennemente animata da persone che nutrono passione e curiosità per l’arte, la cultura e la comunità.

“Scuoti la neve dagli stivali, prepara una tazza di caffè, tieni pronti penne ed evidenziatori… ecco il programma della 76ª Berlinale. E che programma: pieno di gemme cinematografiche da ogni parte del mondo.

Mentre ti prepari a ritrovarti nelle nostre tante sale e nei cinema temporanei, nell’attesa impaziente di scoprire se il film che stai per vedere ti cambierà, anche solo in un piccolo e bellissimo modo, mi colpisce una cosa che in questi miei due anni nella capitale tedesca mi è diventata sempre più chiara. La Berlinale non è semplicemente un evento che accade in questa città: è un’espressione della città stessa. Una città che trabocca di storie e di Storia. E, soprattutto, una città perennemente piena di persone che hanno passione e curiosità per l’arte, la cultura e la comunità.

L’anno scorso, alla nostra 75ª edizione, è stato davvero stimolante vedervi – voi, il nostro pubblico e gli ospiti professionali – accogliere Perspectives, la nostra nuova competizione dedicata ai lungometraggi d’esordio. È stato altrettanto emozionante vedere questi film della Berlinale continuare poi a incantare e sedurre gli spettatori in tutto il mondo. Tutto questo sottolinea quanto i festival siano vitali – ma anche quanto siano vitali i pubblici avventurosi: quelli che celebrano sia i talenti emergenti sia quelli affermati e mostrano all’industria che la fame di grande cinema è intensa come sempre.

Lo sentiamo dire spesso, ma per me non diventa mai una frase fatta: il cinema è una forma d’arte che ci aiuta a capirci e a entrare in relazione. E lo fa anche la Berlinale. Il cinema crea comunità quando ci ritroviamo a febbraio per guardare insieme, quando discutiamo e litighiamo su un’opera, quando spingiamo gli altri a vedere un film. L’anno scorso ci è piaciuto anche incontrarvi sui nostri red carpet e vedere le vostre reazioni su TikTok e Letterboxd. Mi piace pensare che abbiate contribuito a contagiare cinefili di tutto il mondo con l’entusiasmo per scoperte come The Blue Trail, Holding Liat, Heldin e molte altre. Quali film prenderanno fuoco quest’anno? Non vedo l’ora di scoprirlo.

Il programma di quest’anno riflette non solo un’ampiezza straordinaria del fare cinema, ma anche la passione profonda e la competenza del nostro team di programmazione, per il quale provo enorme gratitudine e ammirazione. Troverai film selezionati tra oltre 8.000 proposte, provenienti da centinaia di Paesi: opere che affrontano le questioni più urgenti del nostro tempo – politiche, ecologiche, sociali, personali – non come aride astrazioni, ma come momenti capaci di farti ridere o piangere e di toglierti il fiato con la bellezza di un’immagine, la brillantezza di un’interpretazione o la precisione del montaggio o del sound design.

Un enorme grazie per il sostegno continuo va al Ministro di Stato per la Cultura e i Media, Dr. Wolfram Weimer, al Sindaco Governatore di Berlino, Kai Wegner, così come ai nostri Partner Principali Armani beauty e CUPRA e a tutti gli altri partner e sostenitori che hanno rinnovato la fiducia nella nostra missione e rendono possibile questo lavoro.

Celebriamo non solo i film e chi li realizza, ma anche voi: gli avventurieri che li amano e li sostengono. Ci vediamo alla 76ª Berlinale!”

Tricia Tuttle, Direttrice del Festival
Berlin International Film Festival