Una camera del Radisson Red al PotsdamerPlatz
Design, camere nuove fiammanti e studios con cucina: ecco cinque novità da considerare per il prossimo festival (con due strutture che devono ancora aprire).
Una camera per riposare tra le proiezioni, una scrivania per lavorare, comodi collegamenti S-bahn, U-Bahn, bus e tram, necessari per raggiungere velocemente le sale.
Per chi partecipa alla Berlinale, la scelta della “branda” è cosa molto seria e dovrà soddisfare esigenze insindacabili. Così, in vista della prossima edizione in programma dal 10 al 21 febbraio 2027, condividiamo con i nostri lettori alcuni nuovi indirizzi da prendere in considerazione: tre già operativi, due con apertura annunciata entro la fine del 2026.
Prima dell’hotel, verificate le Venues
Attenzione! La Berlinale si svolge in diversi quartieri e in diversi cinema: soggiornare vicino a una sala non significa essere vicini a tutte. La distribuzione delle proiezioni dell’ultima edizione 2026 offre un primo riferimento. Ad esempio, lo scorso anno accanto al Berlinale Palast nell’area di Potsdamer Platz, il festival ha utilizzato sale come Stage Bluemax Theater, CinemaxX, Zoo Palast, Delphi Filmpalast, Urania, Cubix e Uber Eats Music Hall. In sintesi, la scelta porta da Mitte (centro) alla City West, da Alexanderplatz a Friedrichshain.
Il fulcro: Potsdamer Platz è una zona da valutare, specialmente dalla stampa accreditata. I quartieri di Charlottenburg, Wilmersdorf e Schöneberg possono essere pratiche per chi frequenta Zoo Palast e Delphi. Se il programma porta soprattutto verso Alexanderplatz o Friedrichshain, conviene gettare uno sguardo alle linee metro sul sito della BVG (qui la mappa: S+U-Bahn). La scelta definitiva andrà fatta sulle venues del 2027, considerando anche cambi di linea, rientri serali e tempi tra due proiezioni.
Ecco le nostre scelte:
(i prezzi si intendono tassa di soggiorno esclusa, da calcolarsi al check-out / 7,5% sul prezzo della camera)
Radisson RED Berlin Potsdamer Platz: vicino al polo di Potsdamer Platz
Il nuovo Radisson RED Berlin Potsdamer Platz è uno degli indirizzi da seguire per la sua posizione. Il progetto interessa un edificio storico già legato a Siemens, in Schöneberger Straße 3, con 249 camere e un’impostazione orientata al design e agli spazi comuni. Secondo visitBerlin, nel comunicato di settembre 2026, l’apertura è prevista alla fine del 2026. Al momento della verifica, il sito della catena lo presenta ancora come una struttura di prossima apertura e segnala che le prenotazioni non sono disponibili. La vicinanza a Potsdamer Platz e alla stazione di Anhalter Bahnhof lo rende una possibilità interessante per chi frequenterà questa parte della città. Prima di sceglierlo, occorrerà verificare l’effettiva apertura e la disponibilità per febbraio.
Prezzi: ancora non rilasciati / sito internet
The Dean Berlin: interni d’autore a Charlottenburg
The Dean Berlin, in Uhlandstraße 49, è già operativo. Aperto nel 2026 e inaugurato ufficialmente il 19 marzo, conta 81 camere e rappresenta il debutto del marchio irlandese fuori dall’Irlanda. Il progetto degli interni è firmato da Rachael Gowdridge. Colori decisi, illuminazione d’atmosfera, le opere d’arte caratterizzano gli ambienti, mentre al piano terra Benedict riunisce ristorante, bar e bakery. La metropolitana Hohenzollernplatz si trova a circa cento metri. È una proposta per chi cerca un hotel con un’identità precisa e preferisce soggiornare nella City West. La posizione va confrontata con gli appuntamenti al Zoo Palast e al Delphi, ma anche con gli spostamenti necessari verso gli altri poli del festival.
Prezzi: a partire da € 140,00 / sito internet
Scandic Charlottenburg: camere rinnovate e servizi da hotel
Lo Scandic Charlottenburg, in Lietzenburger Straße 89, ha aperto il 1° agosto 2026 dopo una ristrutturazione completa. Dispone di 214 camere, ristorante, bar, palestra e sauna, con interni di impronta nordica. Il sito ufficiale indica camere Standard di 24 metri quadrati, Superior di 24–26 metri quadrati e suite più ampie. È una struttura da considerare per chi cerca una base nella zona del Kurfürstendamm, con i servizi di un hotel tradizionale. Per chi deve scrivere, montare materiali o partecipare a riunioni da remoto durante il festival, conviene verificare la postazione di lavoro della categoria scelta. Anche colazione e condizioni della connessione meritano una domanda prima della prenotazione.
Prezzi: a partire da € 109,00 / sito internet
June Stay Berlin: studios e suite con cucina privata
June Stay Berlin City West, in Goethestraße 87, è un aparthotel: propone 47 studios e suite, tutti con angolo cottura privato. L’ex Townhouse Berlin è stato rilanciato sotto il marchio June da settembre 2026. La novità riguarda dunque il marchio e il riposizionamento di una struttura già esistente. Le sistemazioni vanno dai 26 metri quadrati del Comfort City Studio ai 48 della Deluxe Suite. Le cucine comprendono piano cottura, microonde, frigorifero e utensili; sono disponibili anche Wi-Fi ad alta velocità, un locale lavanderia e una palestra. Alcune categorie hanno affaccio sul giardino o balcone. La formula è interessante per chi si ferma per buona parte della Berlinale e vuole gestire autonomamente qualche pasto. Savignyplatz è vicino, ma anche in questo caso la comodità dipenderà dalle sale frequentate e dagli itinerari quotidiani.
Prezzi: a partire da € 109,00 / sito internet
Estrel Tower: una grande apertura a Neukölln
L’Estrel Tower, in Sonnenallee 228, è la novità di maggiori dimensioni della selezione: 176 metri, 45 piani e 522 camere, suite e appartamenti serviti. VisitBerlin – il sito istituzionale della città dedicato al turismo – indica un’apertura graduale, o soft opening, a dicembre 2026. Anche Estrel annuncia l’avvio dal 1° dicembre. Il progetto comprende spazi di lavoro, un’area benessere e ristorante e skybar ai piani alti. La torre si trova nel kiez (settore / quartiere) di Neukölln, con la stazione S-Bahn Sonnenallee a cinque minuti a piedi. È una posizione che richiede maggiore attenzione agli spostamenti verso le sedi del festival: prima di prenotare, è utile simulare gli itinerari delle giornate più impegnative. Per chi desidera conoscere questa nuova struttura, sarà inoltre opportuno verificare quali servizi saranno effettivamente operativi a febbraio, dopo i primi mesi di apertura.
Prezzi: a partire da € 242,00 / sito internet
Cosa mettere sui piatti della bilancia
Le cinque proposte rispondono a esigenze diverse: prossimità a Potsdamer Platz, soggiorno nella City West, autonomia di un aparthotel o interesse per una grande nuova apertura. La tariffa giornaliera va confrontata sul costo complessivo, includendo tasse, colazione e condizioni di cancellazione. Ma durante un festival conta anche il tempo: un alloggio ben collegato alle proprie proiezioni può valere più di una camera apparentemente centrale. Le nostre verifiche sono avvenute in data 7 ottobre 2026. Quindi occhio: le date di apertura annunciate potrebbero cambiare, così come le sedi e il programma della Berlinale 2027.
FP
Francesco Pensovecchio, classe 1969, è giornalista e risiede a Palermo. È Editor-in-Chief di Cinema & Berlinale. Ha collaborato con varie testate tra cui Wineinsicily per Assovini Sicilia, Slow Food Italia, Giunti Editore, Giornale di Sicilia, Gambero Rosso, Falstaff e Cronache di Gusto. Segue attivamente la Berlinale dal 2011.

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