6 Luglio 2022

Berlinale & Cinema

La fanpage in italiano sul festival internazionale del cinema di Berlino

Jeremy Irons sarà il presidente della giuria della Berlinale 2020

 

Jeremy Irons, il famoso attore cinematografico e teatrale britannico, sarà il presidente della giuria del 70 ° Festival internazionale del cinema di Berlino (Berlinale).

La direzione del festival ha annunciato di essere onorata di ospitarlo per questa edizione-anniversario. “Con il suo particolare stile Jeremy Irons ha incarnato alcuni personaggi iconici che mi hanno accompagnato durante il mio viaggio nel cinema, rendendomi consapevole della complessità dell’animo umano. Il suo talento e le scelte che ha fatto sia come artista che come uomo mi fanno sentire orgoglioso di dargli il benvenuto come Presidente della giuria per la 70° edizione della Berlinale”, ha commentato il direttore artistico Carlo Chatrian.

Sulla sua presidenza, Jeremy Irons ha dichiarato: “È con grande sentimento di piacere e non trascurabile onore che assumo il ruolo di presidente della giuria internazionale per la Berlinale 2020, un festival che stimo da tempo e a cui ho partecipato sempre con piacere. Essere a Berlino per il festival è un dono, mi darà l’opportunità non solo di ricordarmi di questa splendida città, ma anche di esaminare la selezione dei film fatta dal festival, oltre l’opportunità di entrare nel merito insieme ai miei colleghi membri della giuria”.

Jeremy Irons è uno dei personaggi più illustri nel mondo del cinema e del teatro. In numerose produzioni cinematografiche e televisive ha conquistato il pubblico e la critica e ha lavorato con molti noti registi di fama internazionale quali David Lynch (Inland Empire, 2006), Ridley Scott (Kingdom of Heaven, 2005), Volker Schlöndorff (Swann in Love, 1984), Louis Malle (Damage, 1992), Bernardo Bertolucci (Stealing Beauty, 1996) e molti altri.

Jeremy Irons è stato per la prima volta ospite alla Berlinale nel 2011 nel ruolo di attore protagonista nel film in concorso Margin Calldi J.C. Chandor. Nel 2013 è tornato con il film fuori concorso Night Train to Lisbon del regista Bille August.

Jeremy Irons ha ottenuto notorietà al livello mondiale nel 1981, in particolare per il ruolo da protagonista nella serie Brideshead Revisited e per il teatro vittoriano La donna del tenente francese (The French Lieutenant’s Woman, 1981) di Karel Reisz, nel quale ha recitato con Meryl Streep. In precedenza, era già famoso come attore di teatro, tra queste celebri le esibizioni nel teatro londinese del West End. Membro della Royal Shakespeare Company, è rimasto sempre fedele al teatro, anche dopo l’esordio e i successi nel Cinema. Nel 1984, a Broadway, ha fatto la sua prima apparizione nel The Real Thing di Tom Stoppard ricevendo il premio Tony Award.

Nel cinema, Jeremy Irons ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali nel corso della sua carriera. Nel 1991, in Reversal of Fortune di Barbet Schroeder, ha ricevuto sia il Golden Globe che l’Oscar come miglior attore per l’interpretazione di Claus von Bülow nel film Il mistero Von Bülow. Nel 2006 ha anche ricevuto il Golden Globe come miglior attore non protagonista nella serie Elizabeth I. Nel 2002 ha anche ricevuto il premio Honorary César.

Molto ampio lo spettro di generi nei quali Jeremy Irons ha interpretato il ruolo da protagonista. In The Mission (1986) ha recitato nella parte di un gesuita spagnolo, mentre nell’adattamento cinematografico del romanzo d’esordio di Isabel Allende, The House of the Spirits (1993) ha interpretato un ambizioso allevatore. Ha recitato come antagonista nel film d’azione Die HardWith a Vengeance (1994), è stato uno dei tre moschettieri nel romanzo The Man in the Iron Mask (1998) e Franz Kafka nel thriller biografico del regista Steven Soderbergh, Delitti e Segreti (Kafka, 1991). Nel 1997, ha impersonato il protagonista Humbert Humbert nel controverso adattamento cinematografico di Lolita del regista Adrian Lyne. Jeremy Irons è stato anche attivo nel mondo dei film documentari. Il film Trashed di Candida Brady (2012) è un’opera che segue Jeremy Irons nella sua missione e nel suo viaggio intorno al mondo, aumentando le conoscenze del pubblico sul problema globale della produzione di rifiuti.

Tra gli ultimi suoi lavori, Jeremy Irons è Ozymandias in Watchmen, la serie televisiva statunitense creata da Damon Lindelof. Ispirata all’omonima miniserie a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons, la serie è un sequel ambientato trent’anni dopo le vicende del fumetto, incentrato sia su nuovi personaggi che su vecchi protagonisti. In Italia è trasmessa dal 28 ottobre 2019 su Sky Atlantic.