Mike Etienne e D’Johé Kouadio in Dao
Berlinale – Competition
Dao di Alain Gomis, metacinema in eccesso
Movimento perpetuo e circolare che scorre in ogni cosa e unisce il mondo: questo il significato della parola “Dao” che appare durante i titoli di testa. Assistiamo così al casting del film, a un matrimonio parigino e alla commemorazione di un patriarca in Guinea-Bissau, in un intreccio di tempi e luoghi, realtà e finzione, attori professionisti e non professionisti.

Alla sua quarta partecipazione alla Berlinale, la terza in concorso, il regista e sceneggiatore francese Alain Gomis realizza non un’opera ambiziosa, ma qualcosa di più: eccessiva, ed eccessivamente ambiziosa.
Non è tanto una questione di durata — abbiamo visto film ben più lunghi e ben più coinvolgenti — quanto di verbosità a tratti insostenibile, di un desiderio di riversare nei dialoghi tutto il possibile, di un affastellarsi di voci più che di eventi.
Lo spettatore finisce per sentirsi un ospite invisibile, o peggio un invitato per sbaglio a casa dei protagonisti: qualcuno che cerca di seguire disperatamente conversazioni di cui non sa nulla, nella vana speranza di riuscire a inserirsi.
Ed è un peccato. Perché l’idea di fondo — il sovrapporsi delle due storie, l’una che celebra la vita e l’altra la morte; il mescolarsi delle culture e delle esperienze; la costruzione iniziale dei personaggi; il gioco dichiarato tra realtà e finzione — avrebbe potuto funzionare in un film più snello, più asciutto, più libero dal bisogno di essere a tutti i costi un monstre bello e impossibile.
Quello che emerge, invece, è un gargantuesco oggetto da festival, anche un po’ d’antan: un metacinema che a tratti diventa — ahinoi — metà cinema.
La scheda sul sito della Berlinale: www.berlinale.de/en/2026/programme/202615485.html
Dao
Regia e sceneggiatura: Alain Gomis
Durata: 185’
Paesi: Francia, Senegal, Guinea-Bissau
Anno: 2026
Formato: Colore
Lingue originali: Francese, Wolof, Manjak, Creolo della Guinea-Bissau
Sottotitoli: Tedesco, Inglese
Prima mondiale
Cast
Katy Correa (Gloria)
D’Johé Kouadio (Nour)
Samir Guesmi (Slimane)
Mike Etienne (James)
Nicolas Gomis (Pierre)
Fara Baco Gomis (Jean)
Poundo Gomis (Diminga)
Crew
Regia: Alain Gomis
Sceneggiatura: Alain Gomis
Direzione della fotografia: Céline Bozon, Amath Niane, Mabeye Deme
Montaggio: Alain Gomis, Fabrice Rouaud, Assetou Koné, Dimitri Ouedraogo, Elizabeth Ndiaye, Moustapha Mbalo Dieng
Musica: Gaspard Gomis, Space Dukes, Keïta Janota, Cie
Sound design: Dana Farzanephour, Franck Cartaut
Scenografia: Eliane Lorthiois, Moussa Diene
Produzione
Produttori: Sylvie Pialat, Benoît Quainon, Toufik Ayadi, Christophe Barral
Co-produttori: Yoro Mbaye, Alain Gomis
Società di produzione:
Les Films du Worso – Parigi, Francia
Srab Films – Parigi, Francia
Co-produzione
Yennenga Productions – Dakar, Senegal
Nafi Productions – Dakar, Senegal
Telecine Bissau Produções – Bissau, Guinea-Bissau
telecinebissau@gmail.com
Vendite internazionali
The Party Film Sales – Parigi, Francia
https://www.thepartysales.com
Scatti di scena: © 2026 – Les Films du Worso – Srab Films – Yennenga Productions – Nafi Films – Telecine Bissau Produções – Canal+ Afrique
Nelle foto il film team al red carpet e D’Johé Kouadio durante la Press Conference



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