European Film Market © Lia Darjes
A febbraio di ogni anno Berlino si trasforma diventando l’epicentro planetario del cinema d’autore. Ma sotto i red carpet e le ovazioni c’è un motore che muove l’industria di settore da dietro le quinte: è l’European Film Market (EFM), per l’edizione 2026 in programma dal 12 al 18 febbraio prossimo, una delle piattaforme professionali più importanti al mondo per chi lavora nel cinema, nella serialità, nell’animazione e nei contenuti crossmediali.

L’edizione 2026 annuncia nuove sezioni, focus tematici, collaborazioni internazionali e una forte attenzione all’innovazione. Guiderà il progetto la franco-tedesca Tanja Meissner, già direttrice della Berlinale Pro da maggio 2024.
EFM Animation Days: Berlino guarda all’animazione
La grande novità di quest’anno è la nascita degli EFM Animation Days (12–14 febbraio), tre giorni dedicati interamente all’animazione e alle sue possibilità industriali e creative. Saranno presenti studi, produttori, buyer, finanziatori e partner cross-IP da tutto il mondo, con un programma che include pitch session, case studies, workshop e vetrine internazionali. Tra queste spicca l’Annecy Animation Showcase EFM, curato da MIFA e dal Festival di Annecy, con una selezione di progetti work-in-progress previsti per la seconda metà del 2026. Un’occasione concreta per rafforzare il posizionamento europeo in un settore altamente competitivo.
EFM Beyond: innovazione e strategie crossmediali
Al secondo piano del Gropius Bau, il nuovo cluster EFM Beyond si rivolge a chi lavora tra cinema, animazione, videogiochi e XR (extended reality). L’obiettivo è costruire un ponte tra creatività, tecnologia e modelli di business innovativi. Il programma si concentra su workshop pratici per produttori, come la creazione di nuovi revenue stream tramite lo sviluppo di IP multi-piattaforma, o l’acceleratore cross-IP in collaborazione con SpielFabrique e Annecy. Sempre al Gropius Bau, torna anche l’EFM Innovation Hub, spazio espositivo dedicato alle tecnologie emergenti per la produzione audiovisiva.
Startups, talenti e formazione: Berlinale Pro investe nel futuro
L’EFM conferma anche il Startups Programme, giunto alla dodicesima edizione, con dieci startup selezionate da tutto il mondo che presenteranno soluzioni per produzione, distribuzione, diritti e audience engagement. Nasce inoltre il Berlinale Film School Summit (17 febbraio), che accoglierà 100 studenti di regia e produzione provenienti dalle principali scuole internazionali, offrendo loro accesso a workshop, masterclass e networking dedicati.
Mercati e co-produzioni: dal Marocco all’Estremo Oriente
Il Country in Focus 2026 sarà il Marocco, protagonista di sessioni di pitching, showcase e incontri professionali. Si amplia anche la sezione Spotlight On, che include quest’anno il EFM Far East in Progress (in collaborazione con EAVE Ties That Bind e Focus Asia – Udine), per progetti asiatici in post-produzione, e il nuovo EFM Frontières Focus, con cinque progetti di genere internazionali in fase avanzata.
DocSalon, Archive Market e Berlinale Series Market
Riconfermati anche i format dedicati al documentario e alle serie. Il DocSalon (13–17 febbraio) sarà ancora una volta il punto di riferimento per il settore non-fiction, mentre l’Archive Market del 17 febbraio punterà i riflettori su restauri, ricerca d’archivio e riedizioni del patrimonio audiovisivo. Novità: uno speciale focus sui documentari animati. Il Berlinale Series Market (15–18 febbraio) ritorna con nuove iniziative, come Series Match (in collaborazione con Iberseries & Platino Industria) per favorire coproduzioni tra Ibero-America e Germania, e le Series Talks nella lounge del CinemaxX.
Forum, conferenze e partner istituzionali
Torna infine anche l’EFM Conference Programme (13–16 febbraio), con panel, case study e dibattiti sui trend attuali del settore: dal consolidamento del mercato ai nuovi modelli di business. L’Investors Forum riunirà leader del finanziamento cinematografico internazionale per una giornata di confronto tra pubblico e privato.
Tra i partner europei e regionali, Creative Europe Media, Mdm Mitteldeutsche Medienförderung, Fff Bayern, Film- und Medienstiftung Nrw, Medienboard Berlin-Brandenburg e Canada Media Fund.

Articolo a cura della redazione

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